Usare il tablet per risparmiare

Ormai la tecnologia dei tablet si è diffusa e maturata tantissimo, tanto che è il settore tecnologico più crescita in assoluto. Questi fatti hanno reso il tablet uno strumento molto versatile e dal costo abbordabile, ma non è il prezzo del tablet in sé a renderlo un ottimo strumento per il risparmio di denaro:

Abbiamo già visto in maniera approfondita tutto quello che concerne i PC, i loro consumi e su come scegliere i componenti migliori per renderli meno energivori e quindi più salutari per il portafogli.
Nonostante tutto però rimane un mezzo il cui costo, ingombro e volendo consumi rimangono piuttosto elevati. Anche il consumo energetico, per quanto basso, non è indifferente: per fare un piccolo esempio il mio PC da solo consuma qualcosa come 350 watt nel picco di potenza, e non credo scenda sotto i 150 a riposo. Consumi a cui va aggiunto il monitor e ogni altra periferica.
Non esattamente bruscolini se rimane acceso molte ore, potrebbe pesare per circa 100 euro l'anno (dipende, come dicevo, dai consumi e dalle ore di utilizzo). Che non sono tantissimi, per carità, ma sono comunque soldi che si possono allegramente risparmiare!

Perché si il computer è utilissimo e ci si fanno tante belle cose, ma se non si hanno bisogni e necessità tecniche elevate tutta quella potenza di calcolo è sprecata! Se navighi sul web, sui social, guardi qualche video su Youtube e Vimeo, controlli le e-mail, chatti e magari gli unici giochi che usi sono quelli da social allora un tablet è molto più indicato di un PC!


Il costo iniziale di un tablet non dovrebbe essere troppo proibitivo, si parla di 100-150 euro per le fasce basilari.
Se vuoi il meglio anche in questo caso i prezzi possono salire dai 200 fino ai 300 euro, ma non credo sia il caso... sono assolutamente da evitare come la peste i tablet che hanno un costo troppo inferiore ai 100 euro e non sono scontati: soldi buttati nel cesso (tablet lentissimi, ne ho uno di quella fascia: un minuto per aprire una normalissima pagina web, figuriamoci il resto...).

Qui c'è una lista random di tablet android, da scegliere in modo molto cauto (una buona cosa, fra le altre, è leggere le recensioni dei clienti) per evitare fregature.
Con un piccolo investimento si potrà tagliare sensibilmente la spesa per l'energia elettrica, che in caso di uso intensivo calerà in modo incredibile. Se poi non hai un PC e stavi ragionandone l'acquisto e l'utilizzo che ne fai è fruibile anche attraverso tablet beh, hai risparmiato qualche ulteriore centone

Piccolo consiglio: quando ho comprato il tablet nuovo ho notato con dispiacere che scaldava un casino e la batteria durava solo due ore. Installando una piccola app chiamata "android assistant" (si trova nello store) potrai chiudere le applicazioni in background, e andando nelle impostazioni del tablet è possibile fissare un limite al numero di queste attività: meglio impostarlo su 4 piuttosto che lasciare il limite "standard" di 12.
Meno applicazioni in background, più prestazioni e durata della batteria incrementata.

Ma parliamo dei difetti, perché ovviamente ci sono: per quanto sia comodo avere un tablet, prima o poi si sentirà la mancanza non tanto del mouse quanto della tastiera! Ci sono alcuni modelli di tablet 2 in 1, cioè fanno sia da portatile che da tablet, che ovviano a questo problema, ma la loro fascia di prezzo è più alta rispetto i normali tablet android o windows: 200-250 euro. Anche se sono molto comodi, versatili e potenti, specialmente quelli windows (ne abbiamo recensito uno nel blog!)
Ma anche questi ultimi hanno il difettuccio di essere un po' vicini, come fascia di prezzo, ai mini laptop. Anche se come versatilità gli fanno le piste.

I modelli che consiglio (che sono ai saldi al momento in cui scrivo):


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