Come sfruttare gli elettrodomestici guasti per risparmiare

Succede molto spesso di dover buttare via elettrodomestici guasti, che dopo tanti anni di servizio non funzionano più e non si possono riparare, o non conviene farlo (a volte riparare costa più che ricomprare). Ma c'è la possibilità di recuperare molto da essi, prima di buttarli nella differenziata o chiamare il camion per il ritiro (che è gratis, ricordo, visto che la tassa è già pagata quando compri. Chi carica frigoriferi e lavatrici in macchina e le butta in campagna è doppiamente coglione, permettetemi la parolaccia).

Perché i vecchi elettrodomestici hanno diverse parti ancora utilizzabili, con un po' di ingegno!

Poniamo l'esempio di un ventilatore: può essere riusato in tante maniere diverse!
Il gabbiotto in metallo che ti evita di trinciarti le dita contro le pale in movimento può essere smontato e utilizzato come portaoggetti in garage, in officina o in qualsiasi altro luogo che richiede utilità e non arredo. Nella parte posteriore i piccoli oggetti non ci stanno, ovviamente a causa dello spazio per montarlo sul motore, cosa che fa egregiamente la parte anteriore.

Il motore e il cavo elettrico poi sono fonti di RAME.
Forse non tutti lo sanno, ma il rame si può rivendere tranquillamente come succede con i "compro oro", l'unica differenza è che il rame non ha lo stesso valore monetario ma fortunatamente ha zero valore affettivo.
Sapevi dei "compro oro" ma non dei "compro rame"? Ora sai che puoi recuperare un po' di soldi, l'ultima volta che ho controllato il rame lo pagavano 2 o 4 euro al kg, ma varia di giorno in giorno.

Volendo si possono portare nei centri di smaltimento, di cui si deve conoscere quello di zona con una veloce ricerca su internet, anche vecchi oggetti della casa, anzi sono quelli valutati meglio rispetto alle parti raccolte da motori e cavi elettrici.
A proposito di motori: sia grandi che piccoli contengono molto rame.

I cavi elettrici si spellano facilmente, basta inciderli, aprirli ed estrarre il rame. Occhio alle mani!
Ovviamente conviene andare al centro una volta accumulati un po' di kg di rame, a tal proposito potremmo "aiutare" qualche conoscente a sbarazzarsi dei loro elettrodomestici rotti.

Perché ci sono depositi di rottami che oltre al rame recuperano anche altri metalli, come alluminio e ferro. Con un po' di inventiva ci si può fare un buon gruzzolo, anche se c'è bisogno di lavorare un poco: se si consegna tutto pulito e in ordine il valore aumenta.

Le possibilità di recupero sono infinite, non ci si diventa ricchi, non si sostituirà un lavoro (a meno di non metter su una quantità di materiali non indifferente, ma dubito sia il caso) ma sono comunque bei soldi che avremmo altrimenti buttato via.

Se non si rivendono i materiali riciclabili si può riutilizzare:
Lavatrice si è rotta? L'oblò può trasformarsi in un porta frutta (un po' pesante ma robustissimo) se non ha una forma strana, il motore ha tanto rame, eliminate le parti interne può essere usato come una sorta di mobiletto di fortuna in cui accatastarci della roba e farci anche dei ripiani. Anche in questo caso si parla di funzionalità dove non è richiesta bellezza. Quanto costa un mobiletto in plastica dove metterci della roba? Questo è in metallo ed è di recupero, meglio di così...

Stai già iniziando a guardare diversamente quegli ammassi di ferro, vero?


Post popolari in questo blog

Bricchetti - segatura compressala per stufe e caminetti che fa risparmiare

Come rendere la pizza meno calorica

Come trovare gli spifferi