Come rendere la pizza meno calorica

Il commento della nostra amica Cinzia alla condivisione dei trucchi per fare la pizza tutti i giorni (o quasi) ci ha dato l'ispirazione per questa miniguida: come rendere la pizza meno calorica!
Infatti lei (ma anche noi) si dispiaceva del fatto che faccia ingrassare e si debba mangiare con parsimonia. Ma ci sono alcuni accorgimenti per renderla più light.
Ma con light, o "dietetica" se vogliamo, non intendiamo una pizza orribile e dal sapore osceno!

Come rendere la pizza meno calorica


Innanzitutto dobbiamo tenere presente che il "taglio" di calorie si può fare sia sull'impasto, sul formaggio e anche sul condimento.
Anche se la mozzarella light non sempre è la soluzione migliore, visto che ha un sapore leggermente diverso rispetto la normale mozzarella è comunque una possibilità che dobbiamo segnalare.

La vera differenza però la fanno impasto e condimento.
Può sembrare strano, visto che l'impasto si fa con solamente farina, un po' di olio, acqua e lievito, e togliere l'olio d'oliva la renderebbe meno saporita...

La farina

In realtà la scelta delle farine farà molta differenza. La farina raffinata infatti è l'alimento (salvo errori) che più aumenta l'indice glicemico del sangue, e i picchi di indice glicemico ematico sono la causa principale del sovrappeso. Ecco come ti frega la farina raffinata! Ma è sufficiente usare farine differenti!

La farina che fa salire meno l'indice glicemico è la farina integrale. Ma non a tutti può piacere una pizza fatta con la farina integrale, ma c'è un'altra alternativa: la farina di semola di grano duro!
Anche essa ha un valore inferiore alla normale farina raffinata, anche se non è come quella integrale, e oltre a garantire un ottimo sapore della pizza (i migliori pizzaioli la usano sempre!) renderà la pizza meno "calorica", nel senso che farà ingrassare meno.

L'indice glicemico della farina 00 è 85. della farina semiintegrale 65, la farina integrale 60 e la semola di grano duro 60, la semola integrale 45 ma non la conosco. Rimangono indici glicemici piuttosto alti, ma fra 85 e 60 c'è comunque una bella differenza! Non ho mai assaggiato la semola integrale, per cui bisogna farci un tentativo, anche se è quella che fa ingrassare meno.

Il condimento

A meno di mangiare una pizza margherita anche il condimento ha un certo impatto sulle calorie ingerite (e l'indice glicemico) e ci sono condimenti che sono tanto buoni quanto calorici, come le olive nere, 235 calorie per etto, tutte calorie aggiunte a quelle della pizza (anche se hanno un indice glicemico di 15, sono facilmente smaltibili). Per non parlare di salsiccia, insaccati o wurstel.
Se si è a dieta meglio optare per quei cibi saporiti ma con pochissime calorie, come i capperi (25), i funghi (15-20) e altri condimenti che stanno bene nella pizza e hanno calorie molto basse.
Così aggiungiamo tanto gusto con pochissime calorie, e la cosa è ottima visto che un palato soddisfatto non cerca altro cibo.


Con questi accorgimenti la nostra pizza sarà comunque buonissima e farà ingrassare meno, molto meno.
La situazione ideale per tutti, ci sono solo vantaggi, è questa la filosofia dello stop alle rinunce!

Pizza fatta in casa, senza troppa fatica, che costa una fesseria (60 centesimi una media) e che fa ingrassare meno. Tombola!

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