Risparmiare sulla bolletta elettrica

Come ben sappiamo ci sono spese a cui non possiamo sfuggire, che dobbiamo subire per forza di cose. Una di queste è l'energia elettrica con la sua famigerata bolletta. Alcuni pagano cifre umane, altri invece pagano perfino 300-400 euro bimestrali! Cifre che fanno girare la testa e svuotano il portafogli.
Ma è sempre possibile ridurre il costo della bolletta anche della metà, senza per questo rinunciare a niente o fare chissà quali sacrifici:

Questo significa che non dovremo vivere come eremiti e staccare l'energia elettrica, ho dei dubbi riguardo la vivibilità e l'agibilità della casa in quel caso, ma non importa. Solamente diminuire i consumi per diminuire il salasso a cui ci sottopongono, senza seguire consigli al limite della follia (ne ho visti parecchi, roba da matti!).


E dimezzare i costi è facilissimo! Perché? Se si abbattono i consumi di energia elettrica, più precisamente i kw/ora, del 33% il costo della bolletta può scendere anche del 50% o più. Ma questo è un meccanismo che spiego meglio in questo articolo: Come si legge la bolletta Enel.

Vediamo cosa fare per diminuire il consumo:

SOSTITUIRE I VECCHI ELETTRODOMESTICI:

I vecchi elettrodomestici consumano tanto, ma veramente tanto. Non solo perché sono stati costruiti in epoche in cui non si ottimizzava molto il consumo energetico, quindi di base un vecchio scassone consuma molto più della controparte moderna con certificazione sui consumi (sperando che non sia taroccata come le certificazioni della VolksWagen...), ma anche perché con gli anni tendono a rovinarsi e consumare di più.
Esatto, già consumavano tanto in partenza e poi invecchiando consumano sempre di più, come un alcolizzato che sprofonda sempre più nella dipendenza.

Un frigorifero di classe A+ consumerà la metà di un frigo vecchio.
Non è raro infatti sentire persone raccontare di come una volta tolto di mezzo un vecchio frigorifero decennale, magari ereditato o regalato dai nonni, la bolletta elettrica fosse calata di 150 euro. La cifra non è esagerata...
Un forno nuovo con bassi consumi può far risparmiare almeno un terzo dell'energia in confronto ad uno vecchio.
Uno scaldabagno elettrico nuovo ed energeticamente efficiente ci farà spendere meno, anche se è sempre meglio preferire uno scaldino a gas... ma non sempre è possibile installarlo.
Soltanto questi tre elettrodomestici possono fare la differenza fra pagare 200 euro a bolletta e 80-100, sono infatti gli elettrodomestici più energivori che abbiamo in casa, fra consumi alti o attività continua giorno e notte.

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Cosa non sottovalutare: la TV.
Il televisore è spesso sottovalutato per quanto riguardano i consumi energetici, specialmente se è una vecchia TV al plasma. Il televisore, se usato molte ore, contribuisce ad appesantire la bolletta elettrica, e sostituire una vecchia TV può portare a risparmi sensibili. Per esempio un vecchio CRT arrivava a consumare anche 200 watt ora, mentre se compri un TV moderno, oggi stesso, consuma 30 watt ora, addirittura alcuni 15!. Quasi dieci volte meno di media! Anche avendo preso un LCD la nuova tecnologia ha diminuito i consumi, infatti uno vecchio consuma anche 80 watt orari.
Se si usa per parecchie ore e tutti i giorni si avrà una differenza abbastanza marcata dei consumi.

E' sempre una buona cosa investire soldi per risparmiare energia, del resto quanto paghiamo in più per lo spreco di energia è quanto pagheremo l'elettrodomestico! Solitamente, in caso di vecchi elettrodomestici, il prezzo viene ammortizzato in 1 o 2 anni, tranne per il televisore. Dopo è puro risparmio.

ALTRI PICCOLI ACCORGIMENTI
    In molti dicono "per risparmiare metti lampadine a risparmio energetico", consiglio utilissimo ma che da solo non è sufficiente.
    Per risparmiare seriamente bisogna mettere assieme una serie di accorgimenti, oltre a quelli di cui ho già parlato:
    1. Quando non si usa qualcosa va spento. Se il pc sta lavorando ma non dobbiamo toccarlo, spegnere casse, monitor e altre periferiche. Non lasciare il televisore e lo stereo in standby.
      Lo standby di questi elettrodomestici porta via 5 euro l'anno, non molti ma sono comunque soldi buttati via per cattive abitudini.
    2. Lavare, stirare, asciugare e cucinare con il forno elettrico sono attività meno dispendiose se fatte il fine settimana (Sabato e Domenica) oppure la sera dopo le 7. Concentrando i consumi maggiori in queste fasce si risparmierà qualche centesimo ulteriore.
    3. Se non è possibile sostituire il frigorifero è bene sostituire le guarnizioni, sbrinarlo spesso, e spolverare bene il dissipatore di calore nel retro, oltre che evitare di tenerlo aperto per troppo e agevolare il flusso d'aria intorno ad esso. Altro accorgimento è tenerlo in una stanza fresca e tenerlo ben lontano dalle fonti di calore. In questo modo consumerà meno.
    4. Evitare come la peste il riscaldamento elettrico, sia della casa sia quello dell'acqua. Consuma veramente uno sfacelo e incide tantissimo nei consumi. Se possibile usare uno scaldino a gas al posto dello scaldabagno, e usare il meno possibile le stufette elettriche, anche se sarebbe meglio non usarle affatto a volte non è possibile.
    5. Quando non è possibile sostituirlo accendere lo scaldabagno solo quando necessario. Tenere lo scaldabagno sempre acceso può essere comodo, ma porta via un bordello di energia. 
    6. Usa le lampadine a LED. Ormai la tecnologia è maturata abbastanza da renderle delle buone lampadine (le prime facevano molta poca luce) e consumano il 25% rispetto alle lampadine a risparmio energetico. Anche in questo caso il risparmio non sarà epocale ma il mare è fatto di gocce.
    7. Stacca i caricabatterie dalla corrente quando non li usi. Anche in questo caso si parla di pochi euro l'anno di spreco, ma come prima sono comunque soldi buttati per una cattiva abitudine, e teniamo conto che più consumiamo più paghiamo...
    8. Non tenere accesa la luce inutilmente. Può essere comodo attraversare le stanze senza accendere la luce ogni volta, ma quanto tempo porta via premere l'interruttore? Praticamente niente, quindi spegnete le lampadine e risparmiatevi diverse ore mensili di luce.
    9. Controlla di avere un contratto per la casa da 3 kw e di averlo come residente. Difficilmente è impostato in modo differente, ma nel caso sono soldi che partono senza un reale motivo.
    I primi accorgimenti, cioè sostituire i vecchi elettrodomestici, sono quelli che fanno la parte del leone, gli altri sono il contorno, culinariamente parlando. Sono consistenti ma da soli non fanno la differenza, ma essendo il nostro obiettivo ridurre i kw ora consumati faranno il loro sporco lavoro.
    Perché anche ridurre di 50 kw ora il consumo mensile può far scendere il costo della bolletta del 30%!

    Parliamo di soldi: l'investimento per la sostituzione di un frigorifero con uno nuovo di classe superiore è di 250-300 euro, l'utilizzo del forno si può intercambiare con alcuni fornetti dal basso consumo (come i forni pizza) dal prezzo di 80 euro circa e lo scaldabagno costa circa 100 euro. Quindi, anche se inizialmente si devono investire 400 euro, il risparmio è immediato sin dal primo anno, specialmente se si parla di elettrodomestici molto vecchi.
    Consumare meno energia elettrica significa anche aiutare l'ambiente. Fra l'altro se tutti facessimo così i prezzi scenderebbero (classico funzionamento della domanda e dell'offerta) e saremo meno dipendenti dalle fonti energetiche più inquinanti, come petrolio e carbone.

    Inoltre, come ultima risorsa in caso nessun accorgimento abbia fatto scendere il prezzo, verifica che non ci siano elettrodomestici difettosi e che l'impianto non disperda energia elettrica. A volte, quando si paga molto, si tratta di problemi simili.



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