Pane fatto in casa per risparmiare

Con i tempi che corrono e con un rapporto col panettiere che può essere ballerino c'è da fare una considerazione: posso continuare a mangiare buon pane spendendo meno?
La risposta è ovviamente si, facendoselo in casa!

Fare il pane in casa permette di avere diversi vantaggi: sai cosa mangi, hai il piacere di mangiare pane sempre freschissimo, risparmi e se ci tieni inquini di meno.


Anche perché presenta cinque vantaggi con uno sforzo minimo, dicevamo, e il sesto vantaggio è la soddisfazione.
Ed è facile, basta seguire qualche piccolo consiglio:

Se non vuoi, o non puoi, impastare a mano ci sono le macchinette apposite.
Non sto parlando delle costosissime impastatrici, ma delle macchine del pane. E' importante scegliere modelli che impastino almeno 700 grammi di farina (per arrivare a circa un chilo e duecento grammi di impasto) e che abbiano almeno due palette per impastare (consiglio personale dettato dall'esperienza) perché lavorano l'impasto in maniera molto più soddisfacente rispetto alle macchinette con una sola paletta. Si trovano anche online a prezzi accessibili.

Anche la macchina del pane della Lidl è ottima, specialmente se in offerta a 40 - 50 euro.
Se invece non si vuole spendere molto oppure la famiglia non è numerosa anche i modelli che impastano 500 grammi di farina ad una sola paletta faranno il loro dovere, l'unica differenza è che avremo meno pasta e lavorata diversamente, ma appunto se non serve non serve...

Perché comprare la macchina del pane se impastare a mano è ugualmente facile? Perché la macchina del pane aiuta tantissimo. Aiuta a risparmiare tempo e fatica visto che fa tutto lei e ci dobbiamo limitare a mettere gli ingredienti nel cestello e farla partire, e poi insieme alla libertà che ci lascia ripagano ampiamente la spesa sostenuta acquistandola: tu metti la macchinetta ad impastare, magari programmata dalla sera precedente, e quella parte, quando poi torni a casa ti ritrovi il pagnottone già pronto e tenuto in caldo. Mica male no?

Ah si, dimenticavo: si, la macchina del pane si può usare come impastatrice per lavorare la pasta e cuocerla come desideriamo, nella forma e dimensione, nel forno di cucina, ma ha degli interessanti programmi per impastare, lievitare, reimpastare, cuocere e tenere al caldo a fine cottura veramente interessanti e non da sottovalutare, anche se magari i nostri gusti ci fanno propendere per cuocerlo in modo differente.

E' assolutamente una scelta intelligente, sempre se impastare a mano non sia qualcosa che si preferisce, a quel punto diventa sicuramente superflua, anche nella sua funzione di lievitazione.

Il prezzo di un chilo di pane fatto in casa è circa 50-90 centesimi (dipende dalle farine usate e dal consumo del forno), il sapore poi in alcuni casi è due volte migliore di quello dei panifici industriali e supermercati (a volte hanno uno strano retrogusto, ne parlavo prima), la soddisfazione di fare qualcosa di buono non si compra da nessuna parte ed è molto più appagante di quanto qualcuno che non ha mai provato possa pensare.

Quanto tempo ci vuole per fare il pane? Non credo ci vogliano più di 15 minuti di lavoro diretto, il resto lo fanno tutto macchina e forno, e anche per impastare a mano non credo ci si impieghi più di mezz'ora o tre quarti d'ora in totale. Sempre se si vuole cuocere nel forno di cucina, perché se lasciamo fare la macchina del pane bastano 3 minuti per versare gli ingredienti nel cestello e far partire il programma.

Una piccola ricetta veloce veloce, per completezza dell'articolo:

500-700 grammi di farina (00, di semola o varie farine miste a piacimento)
300 ml circa di acqua
5-10 grammi di lievito (per esperienza personale uso quello in polvere, il lievito di birra lascia tantissimo sapore, in ogni caso se lo preferisci usane 12 o 15 grammi)
un cucchiaio di olio d'oliva
due cucchiaini rasi di sale
Per accellerare la lievitazione è possibile metterci un cucchiaino di zucchero

Impastare a mano o con la macchina del pane per qualche minuto finché non è pronta la pasta. Lasciala riposare fino a quando non raddoppia di volume (dovrebbe lievitare per due ore) e poi rimpastala per altri cinque minuti, fino a quando non appiccica più sulle dita magari aggiungendo un poco di farina (poca, o rovini tutto), per poi lasciarla lievitare nuovamente, poi inforna a 250 gradi per 45-50 minuti facendo attenzione a rovesciare un bicchiere d'acqua dentro il forno caldo a metà cottura, per evitare che si secchi troppo e non avere l'esterno troppo croccante e l'interno crudo (il colore frega sulla cottura).

Se si prepara del pane direttamente nella macchina del pane è sufficiente inserire gli ingredienti nella macchinetta e lasciarla fare, farà tutto da sola dall'impasto, alla lievitazione per finire con la cottura.
In ogni caso nulla vieta di sperimentare quale altro pane viene bene fatto interamente dalla macchina, l'unico problemino è che a volte è un po' difficile estrarlo dal cestello per via delle pale incastrate e non si può fare la classica pagnotta o le pagnottine, ma visti vantaggi non è che un leggero fastidio.

Insomma, che si impasti a mano o si usi la macchina del pane come impastatrice o strumento completo, fare il pane in casa è un piacere e fa risparmiare.

Perché fare il pane in casa?
Capita, a volte, di trovare panettieri esauriti che un giorno si e l'altro pure ti fanno tiri mancini che una coltellata alle spalle è più piacevole, come quando ordini il pane il giorno prima e per un contrattempo arrivi "in ritardo" a ritirarlo, cioè appena mezz'ora dopo il solito orario o anche meno, e quello ti guarda con occhi sgranati e terrorizzati dicendo "Ma... io l'ho venduto! Pensavo non lo volessi più!". E certo, perché a me nel tempo libero piace girare le panetterie a ordinare pane che poi non comprerò, non c'è divertimento più grande!

Poi c'è la qualità... a volte il pane non è buono, ha dei strani retrogusti che si capisce che hanno usato acqua del rubinetto perché il pane ha un leggero retrogusto di cloro. Leggero quando va bene, a volte sembra che abbiano impastato usando gli scarichi della piscina comunale tanto è forte quel saporaccio.
Insomma, a meno di non avere un panettiere di fiducia (che fortunatamente ancora esistono) possono capitare alcuni incidenti di percorso, quindi fare il pane in casa ha una sua ragion d'essere.

Per concludere:
Questa è la macchina del pane più apprezzata su Amazon, conviene dare un'occhiata per farsi un'idea. C'è anche una nutrita selezione di libri che spiegano in dettaglio come farsi il pane, e un aiuto in più non può che far bene: con l'esperienza si migliora ma ci vuole pazienza e dedizione, iniziare con una marcia in più non può che fare bene!



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