Il sottovuoto: freschezza di lunga durata e risparmio

Quante volte ci è capitato, nostro malgrado, di buttare del cibo perché andato a male, stantio o immangiabile? Per quanta attenzione si faccia può capitare, e allora sono dolori... sono interi euro letteralmente buttati nella spazzatura!
Ma oltre questo dobbiamo anche tenere presente cosa succede con il cibo che una volta comprato si deteriora nel tempo, come per esempio gli affettati...
Buonissimi appena portati a casa, meno buoni dopo due giorni. Anche se non sono da buttare non è comunque il massimo, e a volte si rovinano tanto da fare piuttosto schifo, e vengono buttati anche se teoricamente sono ancora commestibili.
Anche il pane... comprato la mattina che è perfetto e per cena è già rovinato e non più buono come prima, spesso una cocente delusione.
Non ti fa arrabbiare quando succede?

Per questo motivo hanno inventato, e con immensa ragione aggiungo, le macchine per il sottovuoto!
Mettere gli alimenti sottovuoto rallenta tantissimo il deperimento e quindi ne conserva più a lungo la bontà. Il pane e la pasta per esempio possono arrivare a durare perfino un anno intero se messi sottovuoto, alla faccia del panino gommoso o duro già la sera!
Anche gli affettati avranno vita più lunga, del resto se non ce li facciamo affettare al supermercato come li troviamo? Nelle vaschette sottovuoto! E quando li apriamo sono sempre al meglio della freschezza.

Il vantaggio di questo sistema è quindi quello di avere prodotti sempre freschi e più a lungo, evitando quindi gli antieconomici sprechi e la deludente perdita di sapore e freschezza.

Quindi niente sprechi e possibilità di sfruttare al massimo le offerte, e ci sono due sistemi a disposizione: le vaschette ed i sacchetti.
Per i cibi delicati, che si possono schiacciare, o liquidi, si usano le vaschette, mentre per il resto i sacchetti. Per esempio la frutta va nelle vaschette mentre le bistecche e le fettine nei sacchetti (facendo attenzione che non ci siano ossa appuntite che possono danneggiare il sacchetto).

Il sistema a sacchetti però può essere particolarmente costoso. Ci sono le macchinette che costano poco, ma valgono anche poco... mentre se si vuole un prodotto quantomeno decente bisogna spendere più di 50 euro, come questo esempio, e c'è bisogno anche dei sacchetti, ma si trovano i rotoli "sfusi" che tu tagli con la macchina stessa della misura che ti serve, e hanno un prezzo onesto (12 metri di bustine...). Alcune bustine si possono anche lavare e riutilizzare, se non sono danneggiate, il che lo rende un sistema molto economico di conservazione del cibo.

Le vaschette sono decisamente meno costose, e volendo ci si può arrangiare e usare solo quelle.
Si trova un set ben fornito, compresa la pompetta manuale, per soli 20 euro, e questo la rende la scelta migliore: costa poco e le vaschette sono facili da lavare e riutilizzabili per sempre a meno di incidenti. In realtà ha un piccolo difetto in confronto alle macchine e alle bustine... il sottovuoto non è perfetto. In poche parole all'interno della vaschetta rimane sempre un po' di aria, altrimenti si deformerebbe o servirebbe un materiale molto più resistente. Ma in ogni caso fa il suo dovere: rallenta tantissimo il deperimento, ma non quanto le bustine.

Direi che l'uso di uno o dell'altro dipende solamente dall'uso che ne si vuole fare, dalle esigenze sia di tempo che culinarie. Si perché le bustine sottovuoto si possono impiegare per particolari ricette! Ma questo è un punto di vantaggio per chi ama cucinare e sperimentare.

Nonostante ci sia una spesa iniziale (20 o 60 euro) il sottovuoto permetterà sicuramente di risparmiare, evitandoci di buttare del cibo dimenticato nel frigo (non succede solo a me, vero?) e in poco tempo ci troveremo con più soldi in tasca. Mica male no?
Ecco un riepilogo degli esempi che abbiamo citato:






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