Detersivi igienizzanti: spesa evitabile?

Ci sono ormai da parecchi anni i prodotti igienizzanti per il bucato, ma anche per i piatti e per i pavimenti, che volte sono prodotti a sé stanti e altre sono prodotti addizionati. La pubblicità fa tanto martellare, ma si tratta di prodotti che dobbiamo comprare per forza o è una spesa evitabile? Vediamo:

I detersivi igienizzanti costano più di quelli normali e vengono pubblicizzati incessantemente, e sappiamo bene come la pubblicità spesso spinga ad acquisti che alla fin fine non ci servono, per cui dobbiamo distinguere bene i casi in cui questi ci servono e quelli in cui stiamo buttando i soldi dalla finestra.


Primo caso: bucato in assenza di bambino piccolo.
E' un po' inutile igienizzare il bucato se poi lo stendiamo al sole. Il sole è un igienizzante naturale con i suoi raggi UV, che distruggono la quasi totalità dei germi e batteri, per cui spendere dei soldi per un detersivo costoso è totalmente inutile se poi lo stendiamo al sole e soprattutto se non abbiamo necessità di riguardo nei confronti di un bimbo piccolo, quelli a cui i detersivi igienizzanti sono principalmente diretti.

A volte capita di far andare una lavatrice e poi la possibilità di stendere il bucato si presenta dopo diverse ore. E la roba inizia a puzzare, specialmente l'estate.
Per evitare questo è possibile usare una semplice dose di candeggina delicata, che non macchia e costa decisamente meno degli igienizzanti, che non lascia nessun odore ed elimina diversi batteri. Per i capi bianchi si può usare la normale candeggina.

Non mi sento però di affermare che il bucato non vada igienizzato dopo che siamo stati in piscina, visto che hanno più germi e virus di una tazza di un autogrill che non viene lavato da settimane e ci sono passate decine di migliaia di persone...

I pavimenti sono la cosa più superflua al mondo, se si parla di igienizzare. A meno che non siamo giapponesi è inutile igienizzare se poi per strada calpestiamo una merda e portiamo dentro il cavallo di troia dei batteri. Diverso discorso ovviamente quando ci sono neonati che gattonano, allora si che igienizzare il pavimento, e magari usare calzature differenti per il dentro e per il fuori, ha un suo perché.

Stessa cosa per il cibo e le posate: è consigliato igienizzarli solo in presenza di un neonato, a cui una carica batterica troppo forte farebbe male. Ma vorrei anche fare una considerazione personale: ok proteggere il neonato, ma dobbiamo anche fargli conoscere i germi ed i batteri, così si costruisce il sistema immunitario! Vivere in ambienti quasi sterilizzati è molto dannoso per la salute. La flora batterica intestinale è fondamentale ed è costituita da batteri. Insomma, i batteri in larga quantità non sono buoni, ma è forse più dannoso eliminarli completamente.

Quindi, per concludere in poche parole: usare solo se necessario.
Risparmieremo parecchi soldi se li useremo nel modo corretto senza farci prendere dalla germofobia.
Un esempio in cui si tratta di una spesa intelligente è questa, salviette per tettarella e ciuccio. Quante volte capita che cadono per strada? Che schifo! Meglio igienizzarle, decisamente!


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