Consumi energetici del PC

Un PC di casa solitamente non incide troppo nel peso annuo delle bollette, ma alcuni componenti lo rendono più "assetato" di energia, per cui vediamo quali sono, così da evitare inutili sprechi:


I componenti che consumano di più in un PC sono CPU, cioè il processore, e la scheda video.

Sul processore non c'è poi tanto da dire... alcuni hanno un consumo di 120 watt, e a questo punto ci potrebbe venire un mezzo infarto, perché significa che il computer consuma molto di più di quanto credevamo (ci sono altre compoenti come monitor, casse, hard disk, ventole, alimentatore...) ma in realtà non è così drastica la cosa...

Oltre al rivolgersi a CPU che consumano meno, solitamente le Intel, si deve guardare al carico della CPU: difficilmente, molto difficilmente, raggiungeremo il 100% di carico, a meno di non usare particolari software (rendering o simulazioni), per cui il consumo medio è il 20% e non si consumeranno mai quei 120 watt. In caso contrario la sostituzione della CPU può far risparmiare 30-40 watt l'ora, che se il PC rimane acceso molte ore fanno una certa differenza.

Discorso simile si fa per la scheda video: se il computer lo usiamo solo per navigare e leggere le email non consumerà tanto, anzi sarebbe proprio bene smontarla e usare la scheda video integrata nella scheda madre, se possibile.
In caso invece in cui si usino programmi di grafica, ma anche videogiochi esigenti, la scheda video viene spremuta e consumerà più watt.
Bisogna sapere che alcune schede video consumano 150 watt, mentre altre addirittura 300-400.
Le "bestie" più potenti da sole consumano quanto un PC intero!

Trattandosi ovviamente della componente più energivora di un computer bisogna sceglierla con mola attenzione! La differenza di consumi fra una scheda che consuma 150 watt e una che ne consuma 400 è enorme, si parla di 250 watt, mica pochi considerando che i consumi vanno aumentati del 10 o del 20% visto che l'alimentatore ne "disperde" questa percentuale.


Ponderare sull'uso che facciamo del PC è la prima cosa: se si naviga sul web per vedere qualche video su youtube, leggere le mail e bazzicare qualche social network probabilmente sarà inutile tenere una scheda video attiva.

Meglio disinstallarla e usare quella integrata nella scheda madre, come dicevo prima.
Le prestazioni saranno sicuramente inferiori, ma dubito che darà qualche problema e che si noterebbe la differenza, a meno che la scheda madre sia veramente molto vecchia, che si può sostituire, ma in caso sia veramente tanto vecchia si dovranno sostituire molte altre componenti.

In caso contrario, cioè usiamo il PC in modo massiccio e con giochi/software belli tosti, è bene rivolgersi alla soluzione di mercato che garantisce il miglior rapporto fra prestazioni e consumo, cosa che i ragazzi di Tom's Hardware rendono molto semplice con le loro guide.

Se si usa il PC con programmi pesanti e si passa a componenti meno esigenti, energeticamente parlando, a occhio si potrebbe abbattere il consumo fino a 200 watt, o più, che moltiplicati per le ore di utilizzo fanno un bel malloppo, ma che da soli non giustificano il cambiamento delle componenti...
Insomma, spendere 200 euro di scheda video per risparmiare fino a 40 kWh al mese non è una mossa molto conveniente (il risparmio mensile sarebbe si e no di 5 euro, quanti anni ci vorrebbero a ripagare la GPU?) *GPU è un altro modo per chiamare la scheda video.

Per cui queste cose vanno tenute a mente quando si deve per forza maggiore cambiare i componenti del PC, perché risparmiare 5 euro al mese di energia non è male ma se dobbiamo spenderne molti di più per arrivare al risultato non conviene affatto, ed è facilmente intuibile da chiunque.

In ogni caso questo sito, Cooler Master, offre un utilissimo strumento che indica i consumi di ogni componente del PC, comprese le schede video. Il risultato che restituisce è basato su consumi molto alti della CPU, per cui personalmente li dividerei almeno per metà.

Da tenere a mente che anche gli hard disk consumano energia, quindi più ne installiamo più il PC consuma. Invece di usare 4 hard disk vecchi insomma è molto meglio installarne uno nuovo e molto capiente. Un hard disk consuma al massimo 10 watt, ma sono comunque altri 30 watt l'ora che ci si risparmia...

Prima ho accennato all'alimentatore: si tratta del componente che fornisce energia a tutti i componenti del PC, tranne il monitor, e che se non possiede una certificazione 80 Plus di qualsiasi tipo ha un'efficienza energetica del 80%, se non di meno, ma per avere una efficienza di oltre il 90%, e non si avrà mai il 100%, per consumare il meno possibile bisogna comprare veramente una bestia di alimentatore, per cui non ne vale la pena a meno che tu non sia un professionista.
In caso contrario e di PC che consuma relativamente poco non noteremo nessuna differenza fra un buon alimentatore e uno con le certificazioni 80 plus più basilari, ma nemmeno con quelle estreme, il 10% di 150 è appena 15 watt, e torniamo al discorso di prima: spendere 150 euro per risparmiarne 1 al mese è un overkill che ci torna indietro come un boomerang.

Spero che con questi piccoli consigli ti sia più semplice tenere sotto controllo i consumi del tuo computer, in quel caso per favore condividi l'articolo!


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