Come risparmiare con la stufa a legna o pellet

Giusto nel precedente capitolo abbiamo consigliato l'installazione di una stufa a legna o a pellet, insieme all'accorgimento di "chiudere" il caminetto, per risparmiare parecchio sulla spesa invernale del riscaldamento, ma con un po' di buona volontà è possibile sfruttare ulteriormente le stufette per risparmiare ancora di più, anche se in questo caso non si parla di cifre interessanti come nel caso precedente (faceva risparmiare 1000 euro l'anno, lo abbiamo già visto) come ben sappiamo l'oceano è fatto di gocce...

I vantaggi della stufa

Un fornello sempre acceso:
Alcuni modelli di stufa hanno un disco apposito per pentole e padelle, che in pratica non sono nient'altro un fornello sempre acceso, e dal costo nullo, nei mesi invernali. Bollire l'acqua, tostare il pane o qualsiasi altra cosa non costerà più nulla, per quanto poco costino di per sé è comunque un vantaggio.

Alcuni modelli di stufe hanno perfino un fornetto chiuso, e qua ci si può sbizzarrire veramente. In questo caso si risparmia parecchio di più. Vogliamo mettere scaldare qualcosa nel fornetto della stufa piuttosto che accendere il forno a microonde o quello da cucina?

Tepore notturno:
Parlando delle stufe ho acennato al fatto che si può regolare la combustione attraverso la presa d'aria (stessa cosa per i camini chiusi). Questa presa si può usare per tenere caldo la notte senza spendere mezzo centesimo in più:
Quando ormai la temperatura della casa è buona e si avvicina la sera io chiudo al minimo l'aria, lasciando un piccolo spiraglio. In questo modo la brace rimanente brucerà molto lentamente durante la notte, tenendo un certo tepore per tutta la notte.

La pietra refrattaria ha l'immenso vantaggio di trattenere parecchio calore e rilasciarlo molto lentamente, scaldando autonomamente anche a fuoco spento, e il calore dei carboni ardenti permette un rilascio molto prolungato di tale calore.
Con questo accorgimento mi alzo la mattina e trovo la stufa ancora un poco tiepida con all'interno ancora diverse braci che aiutano a riaccendere il fuoco. Ma soprattutto mi alzo dal letto senza finire in ibernazione istantanea visto che la stufa ha mantenuto la temperatura più alta di alcuni gradi (ringraziando anche l'isolamento che ha impedito molta dispersione).

In questo modo si evita anche di dover tenere la stufa accesa tutta la notte, raddoppiando il costo del riscaldamento. Altro punto a favore che non avevo accennato prima ma che abbatte ulteriormente i costi in modo sensibile.

Non male no?

La canna fumaria

La canna fumaria va tenuta dentro casa per il maggior metraggio possibile, perché esattamente come la stufa si riscalda e disperde nell'ambiente. Se si fa uscire subito il tubo di scarico all'esterno si perde come minimo il 40% di calore generato dalla stufa, e che ti frega di riscaldare fuori? Sono tutti gradi sprecati! Lasciarla dentro casa contribuirà a scaldare l'ambiente, magari facendola uscire da un punto vicino al soffitto o facendola passare per il secondo piano, tenendo una stanza riscaldata in modo autonomo. Un po' antiestetico forse, ma molto funzionale e permette un risparmio sul riscaldamento del secondo piano, se esistente e non abbiamo i caloriferi.

Asciugatrice? No grazie!
E un altro vantaggio del tenere la canna fumaria dentro casa è proprio il poter asciugare i panni in modo veloce, semplice e senza aggiungere un solo centesimo, a parte quelli necessari a comprare lo stendino da applicare al tubo!
Lo installi e hai uno stendino riscaldato e vicino ad una buona fonte di calore, che asciugherà la roba velocemente e senza spesa ulteriore. Altro che asciugatrice! Costa molto meno e soprattutto non necessita di spese ulteriori. Uno dei migliori vantaggi dopo il piano cottura e forno della stufa, senza ombra di dubbio!


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