Come risparmiare sul riscaldamento

Tutti noi dobbiamo riscaldare la nostra abitazione, con costi anche particolarmente elevati e che gravano pesantemente sulle nostre tasche.
Però si può fare qualcosa per abbattere questi costi, oltre a isolare muri e infissi, così da risparmiare sul riscaldamento in modo diretto.
Vogliamo vedere quali sono i metodi di riscaldamento migliori per spendere meno e vivere meglio?
Prima di tutto vediamo quali sono i metodi di riscaldamento da evitare come la peste:
Le stufe a gas hanno bisogno di poca manutenzione, sono facili da usare e molto comode, ma scaldano poco e hanno la brutta caratteristica di condensare l'umidità dell'aria, che bagna tutto. Senza contare che le bombole di gas con queste stufe durano veramente pochissimo e sono più di 30 euro a botta...
Le stufe elettriche ti costano un rene... 1000 watt ora (minimo) attaccati per almeno 6 ore al giorno significano costi molto elevati, ma è un eufemismo per non scadere nel volgare... un kw ora lo paghiamo dai 15 ai 18 centesimi circa, facciamoci due conti e abbiamo ben presente quanto ci costerebbe un riscaldamento simile...

Il camino è poetico e scalda molto bene, ma praticamente una sola stanza e consumando una quantità assurda di legna.

Se parliamo di impianto centralizzato con caldaia a gas la spesa sarà esorbitante, qualcosa come 2-300 euro al mese, cifre che fanno girare i... la testa!

Come riscaldarsi senza spendere un patrimonio allora?
Stufa a legna, a pellet o un camino chiuso!

Con un fuoco chiuso hai la possibilità di regolare il flusso d'aria all'interno della stufa/camino, in modo tale da far bruciare la legna molto più lentamente, ottenendo comunque il calore necessario a riscaldare a dovere la casa. In questo modo è possibile ottimizzare completamente i consumi, consumando il giusto sia quando non fa troppo freddo sia quando fa un freddo tanto gelido che potresti mettere le mani in frigo per scaldarle.

Inoltre questi camini/stufe fanno da caldaia e si può convogliare il calore in tutta la casa, a differenza di un camino aperto che ti scalda una sola stanza. Se hai già i caloriferi installati è uno scherzo scaldare tutta la casa in modo economico.

Stessa cosa per una stufa a legna, se possibile installarla a sostituire stufette elettriche e a gas è d'obbligo: l'ambiente sarà molto più sano e soprattutto accogliente. Forse necessita di qualche attenzione in più (sporca, bisogna buttare la cenere, bisogna portare legna avanti e indietro) ma il vantaggio sarà esponenzialmente maggiore.
La legna tagliata per stufa costa leggermente di più in confronto alla legna per camino, ma bisogna tenere conto del fatto che la stufa consuma un quarto, se non di meno, della legna che un normale camino si "mangia", con una spesa ridotta ai minimi termini.

In una casa piuttosto piccola non è neanche necessario installare un impianto centralizzato, basta installare la stufa a legna e creare dei fori sopra le porte (aiutano la circolazione dell'aria), e con al massimo 800 euro di spesa il gioco è fatto. Un camino chiuso invece vuole circa 1000-2000 euro di investimenti, dipende dal lavoro che si vuole fare. Questi accorgimenti costano ma permetteranno un grosso risparmio sul riscaldamento invernale tutti gli anni. Si tratta quindi di qualcosa che sarebbe meglio preventivare quando ci si compra casa o comunque da tenere bene a mente che a parte il vantaggio di vivibilità quello economico si farà sentire dopo uno o due anni.

Molto spesso le stufe sono talmente più economiche dei camini che in molti decidono addirittura di installare una stufa all'interno del camino, sfruttando la già presente canna fumaria per i fumi e magari l'impianto di riscaldamento già esistente.
Perché installare una stufa fa risparmiare perfino 1000 euro l'anno, se non di più. Cifre interessanti vero? Ovviamente dipende dai casi, ma per esperienza personale posso affermare che non sono cifre azzardate, visto che nel mio caso la spesa si è ridotta di due terzi.

C'è un'ulteriore risparmio con il riscaldamento centralizzato: acqua calda! Probabilmente altri 400 euro l'anno risparmiati. Se hai un impianto a gas fatti fare un preventivo e valuta bene il passaggio alla cara vecchia stufa a legna, se il costo non è molto elevato è una cosa da fare al più presto, il risparmio sarà incredibile.

Insomma, installare una stufa a legna/pellet o chiudere il caminetto sono investimenti non indifferenti ma hanno enormi vantaggi che non si devono trascurare. Purtroppo non è una soluzione che fa per tutti (dubito sia possibile farlo in un condominio) ma per chi può farlo è caldamente consigliato farci un pensierino!

E ti dirò di più: oltre al riscaldamento la stufa può essere sfruttata per molto altro, ma è un discorso trattato in un'altro articolo.



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