Come risparmiare benzina

Benzina (o diesel) è il carburante che la maggior parte di noi consuma di più, costretti da lavoro e lunghe distanze da percorrere. Con le accise assurde che ci sparano sopra (forse lo sai già, ma c'è ancora un'accisa del 1035 introdotta per finanziare la guerra in Abissinia, si tratta di appena un millesimo di euro, ma fa comunque sentire un certo peso sui testicoli, non credi?) che credo arrivino a 75 centesimi al litro, fare il pieno è un vero e proprio salasso incredibile, per cui è bene fare di tutto per consumare il meno possibile, così da non buttare via i soldi.

Risparmiare carburante con qualche accorgimento


Il portapacchi: Mai montarlo se non lo usi!
Andare in giro con il portapacchi montato fa consumare qualcosa come il 15% in più di carburante.
Non sono mica pochi. In pratica su 10 euro di spesa uno e cinquanta sono buttati nel cesso, moltiplica per più giorni di pigrizia nel non smontarlo e probabilmente ti sei giocato i soldi per una cena fuori o per pagare una bolletta.
Infatti questo rompe l'aerodinamicità della carrozzeria facendo fare più fatica al motore. Mai provato a correre contro vento tenendo una coperta fra le mani? E' comodo quando devi trasportare molti oggetti e non ci sta tutto in macchina, ma altrimenti va smontato. Se sei solito tenerlo su per comodità è decisamente consigliato cambiare abitudine.

Finestrini:
A volte fa caldo e si tengono i finestrini abbassati, a volte si fuma e si fa circolare l'aria.
Abbassare i finestrini aumenta i consumi anche in maniera sensibile, per cui se si va veloci è meglio evitare. Meglio far entrare l'aria dai bocchettoni, anche con la ventola, o al limite accendere il condizionatore. Se si va lenti invece la differenza di consumi è minima, per cui aprire è più conveniente di accendere il condizionatore.

I pneumatici:
Per consumare meno è bene tenere i pneumatici sempre belli gonfi, con la giusta pressione.
Se ti è mai capitato di andare in bici con le ruote sgonfie sai bene perché tenere i pneumatici sgonfi è controproducente: ci vuole molta più forza, che nel caso della macchina significa più consumo.
Ci sono anche dei copertoni e copertoni... quelli che hanno una classe di consumo F e quelli che hanno una classe di consumo B o C. Anche non sapendo bene come funzionano queste classi è facile capire che quelli di classe C fanno consumare meno rispetto a quelli di classe F.
Approfondiremo più avanti la questione, ma sembra che alcuni riducano i consumi anche del 9%.
Che già di per sé non è affatto poco (su 10 euro di benzina uno si risparmia, non è affatto male) ma se si usa molto la macchina il vantaggio è sicuramente convincente, a fronte di un costo maggiore del pneumatico.
In linea di massima anche usare pneumatici semplicemente nuovi permette di consumare meno, perché fanno più presa sull'asfalto rispetto a quelli che si sono consumati. Usare pneumatici lisci, o quasi, oltre essere fuorilegge e pericoloso fa pure consumare più carburante...
Per ultimo, ma non meno importante, i pneumatici ben gonfi si usurano più lentamente e durano di più.

Il peso:
Più la macchina pesa più questa consuma, per cui è sempre bene evitare di portare avanti e indietro attrezzi o materiale pesante per la sola pigrizia di non scaricarla. Nel caso di sovrappeso può fare bene un po' di dieta ed esercizio, così si guadagna pure in salute. Può sembrare strano ma non hai mai notato differenza nella reazione della macchina quando carichi qualcosa, anche se di un peso modesto? Meno peso si trasporta meglio è!

I giri del motore:
Probabilmente è una cosa che sanno tutti, ma repetitia iuvant.
Le auto consumano meno carburante quando raggiungono il loro regime di giri ideale, né troppo basso (i tratti urbani sono quelli con i maggiori consumi) né troppo alti (correre fa venire sete anche al motore!) per cui è cosa buona e giusta individuare la velocità migliore per mantenere ottimizzati i consumi. I computer di bordo delle nuove macchine possono aiutare a trovare il giusto "ritmo" per consumare meno, in quanto ti indicano quasi in tempo reale quanto l'auto sta consumando e quale è il punto giusto (che non è il punto G).

Impianto GPL:
A fronte di un investimento iniziale di 1000, o anche 3000 euro, l'impianto GPL permette di tagliare la spesa per il carburante del 40%, e non è poco. L'unico inconveniente è che chi fa tratti di strada molto brevi avrà un beneficio quasi nullo da tale impianto, in quanto il motore viene scaldato prima con il carburante e poi usa il gas per gli spostamenti. Si può modificare per farla andare a GPL sin da subito a scapito dell'usura maggiore dei pezzi, che in condizioni normali è perfino inferiore, per cui uno svantaggio niente male. Che i componenti si usurano meno lo abbiamo appena citato ed è un ulteriore punto a favore all'economicità dell'impianto. Non male vero?

In ogni caso, al di là delle necessità e l'evitare gli sprechi, il metodo migliore per risparmiare sul carburante è uno: usare la bici quando possibile. Se il tempo non è brutto e il tratto di strada da fare non è lungo, è molto controproducente prendere la macchina. Sembra forse una fesseria, qualcosa che non incide affatto, un nonnulla, ma si tratta di consumare litri e litri di benzina. Perché se c'è un momento quando la macchina consuma di più è proprio il tragitto urbano, a bassa velocità e pochi giri. Insomma, percorrere quei pochi metri costa molto di più di quanto si pensi, è quindi un'abitudine (se ce l'hai) da abbandonare per un più virtuoso prendere la bicicletta e farsi un giretto rilassante. Oltre al portafogli ne beneficerà anche la tua salute!




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