Come fare dell'ottimo pane: consigli preziosi

Come avevamo promesso ecco un approfondimento sul come fare il pane, con alcuni consigli imparati "sul campo". Perché per quanto possa sembrare una ricetta semplice non è affatto difficile fare dei disastri, e i tentativi falliti o non troppo entusiasmanti si sprecano.
Partiamo con la ricetta basilare e semplicissima:
400 ml di acqua
700 gr di farina
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino scarso di zucchero opzionale per la lievitazione
15 gr di lievito

Semplicissima, ma ci sono alcuni accorgimenti per rendere il pane veramente tanto buono:

La scelta della farina è importantissima, sia per il sapore che per la salubrità del pane! La farina 00 si può usare benissimo per fare il pane (e le pizze, perché no) ma oltre ad avere un sapore non memorabile è anche uno fra gli alimenti che più fanno salire l'indice glicemico e di conseguenza fa ingrassare di più! Per dare un tocco di sapore in più e avere meno calorie immediate con cui si fanno i conti si può scegliere la farina apposita per fare il pane, o la farina di grano duro. Si può usare solamente semola di grano duro per panificare, o fare un mix di farine. Si può anche fare pane integrale, infatti l'integrale è l'antitesi del pane bianco per quanto riguarda l'indice glicemico. Una parte fondamentale del pane è il glutine, quindi la farina manitoba sarà un grande alleato nella panificazione: mischiala ad altre farine per ottenere degli ottimi risultati!

Altro elemento di importanza fondamentale è il lievito:
Il lievito di birra fa bene il suo dovere, ma lascia tantissimo il sapore nel pane... molto meglio il lievito in polvere (o il lievito madre). In alternativa, se non abbiamo lievito in polvere a disposizione, si può usare meno lievito di birra aggiungendo un cucchiaino di zucchero. Lo zucchero aiuterà la lievitazione, compensando la minor quantitò di lievito di birra. Lo zucchero non altera il sapore del pane, mentre la presenza di meno lievito di birra si farà sentire eccome!

E ora la lievitazione in sé, perché il lievito da solo non basta:
Dopo aver impastato a dovere e aver ottenuto un buon impasto, cioè omogeneo e non troppo appiccicoso, va messo a lievitare per almeno un'ora, dopo va rimpastato nuovamente e di nuovo messo a lievitare, stavolta due ore. Se si salta un passaggio il pane non sarà troppo buono, sarà concentrato e pesante, e a quel punto sarà difficile "razionarlo" e si rischia di mangiarne troppo. E inoltre bada sempre di infornare quando l'impasto ha raddoppiato il suo volume. Non prima e non dopo!

Anche la cottura è molto importante: dopo aver fatto lievitare per bene la pasta bisogna cuocerlo.
Se abbiamo la macchina del pane questa farà tutto da sola, ma se inforniamo nel forno tradizionale è bene tenere a mente una importantissima cosa: l'umidità!
Perché non basta mettere il pane a cuocere a 220-250 gradi e poi sfornarlo dopo mezz'ora o tre quarti d'ora, bisogna prendere un bicchiere d'acqua e gettarlo sul fondo del forno a circa metà cottura.
L'acqua evaporerà generando umidità dentro il forno, umidità che impedirà alla crosta di diventare troppo dura e spessa, garantendo così una cottura più omogenea (a volte la crosta fuori è cotta tantissimo mentre al centro avrebbe avuto bisogno di qualche altro minuto per cuocere meglio).

Una volta sfornato il pane è sempre bene tenerlo coperto per

Se si ha una macchina del pane il lavoro di impasto può essere semplicissimo, in quanto si può selezionare il programma impasto che solitamente in quasi tutte le macchina impasta per 15 minuti e lievita per circa un'ora, basta far andare due volte il programma e siamo a cavallo (Questo è un ottimo esempio di macchina versatile e utile, basta leggere le recensioni per capirlo), sia che vogliamo cuocere nella macchina stessa sia che vogliamo cuocere nel forno di casa.
Mentre se abbiamo una impastatrice (che se devo consigliarne una che costa poco allora indico questa, leggi le recensioni) basta impastare, spostare il cestello in un luogo caldo per la lievitazione, reimpastare e rimettere a lievitare. Qualche passaggio in più, ma nulla di che.
In ogni caso si può anche impastare a mano, se la cosa fa piacere o si ha il tempo di farlo.

Il resto dei trucchi e dei segreti si possono scovare provando e riprovando in prima persona, e le possibilità sono infinite.

Post popolari in questo blog

Bricchetti - segatura compressala per stufe e caminetti che fa risparmiare

Come trovare gli spifferi

Come rendere la pizza meno calorica