Come scegliere un monitor per computer

Avendo a che fare con i pc è inevitabile l'aggiornamento dell'hardware e il monitor non fa eccezione, anche se molti si domanderanno quali problemi di performance possa avere un monitor... ma se si usa ancora un CRT i problemi ci sono eccome, come li crea un monitor a schermo piatto molto vecchio o troppo scarso.
Spendere bene equivale a spendere meno, per cui ecco come scegliere un monitor:

I monitor crt (quelli a tubo catodico, non cattolico come alcuni pensano) così come i televisori, hanno la brutta caratteristica di perdere definizione con gli anni. Provate a fare un confronto fra un monitor a crt vecchio di 10 anni e uno con qualche annetto: la differenza salterà subito all'occhio.
Stessa cosa per i televisori, ma ormai credo sia difficile che ci siano ancora CRT in circolazione, e se è il tuo caso ti faccio questa domanda: cosa stai aspettando ancora?

Alla fine della loro carriera danno immagini tanto sfuocate da affaticare pesantemente gli occhi, rendendo il lavoro una vera tortura.

In questo caso un bel monitor nuovo non potrà che farti bene.
Anche nel caso tu abbia già un monitor LCD, ma di qualche anno, l'aggiornamento potrebbe rientrare nelle opzioni possibili perché i vecchi modelli hanno un tempo di risposta impensabile (5-6 millisecondi, a volte anche maggiori) che con le immagini in movimento sono un disastro, roba che muovendo il puntatore del mouse sparisce o quasi, per non parlare delle risoluzioni sicuramente molto basse a cui ti costringono a lavorare.

Ma veniamo al lato tecnico, cioè quali caratteristiche vanno tenute in considerazione per la scelta di un buon monitor:

Tempo di risposta: Come acennato prima il tempo di risposta è molto importante, è il ritardo che il monitor impiega a visualizzare delle immagini in movimento. Io ho un modello da 8 secondi e con i film non crea troppi problemi (nei videogiochi si nota una perdita del dettaglio) più che altro crea problemi a leggere testi in movimento (sfuocano troppo) anche se capitano piuttosto raramente. Un valore più accettabile è di 5 millisecondi. Il meglio è di 2 millisecondi o perfino meno
Risoluzione: E' il numero di pixel che il monitor è in grado di visualizzare. Più è alta la risoluzione più definizione avrà. Un pò come per le fotocamere...solo che li si cercano i megapixel, mentre nei monitor si guarda la risoluzione in se. Ormai la risoluzione standard che hanno quasi tutti è la Full HD: 1980 x 1080, ma ne stanno uscendo di maggiori. In ogni caso scendere al di sotto potrebbe non essere una buona idea: le immagini in full HD pagano sempre, e ormai il prezzo dei monitor con questa risoluzione è quasi stracciato.
Contrasto: E' la differenza di luminosità tra un pixel bianco ed uno nero. In parole semplici più è alto meglio è. Con i monitor LED il contrasto è elevatissimo, e oltre a questo vantaggio c'è anche un notevole risparmio di energia rispetto i normali LCD.
Luminosità: Anche in questo caso più è alta meglio è. Si misura in candele a metro quadro (non chiedetemi il motivo...). Mi pare che il massimo sia di 350 cd/mq (sempre le candele nel metro quadro, pare di essere in un tempio) quindi più un monitor ci si avvicina meglio è
Dimensioni: Chiaramente un monitor di piccole dimensioni non è di impatto come un bel 24 pollici widescreen. Anche se non si può scegliere un monitor con tanti pollici la scelta per il widescreen è quasi obbligatoria. All'apparenza il monitor vi sembrerà più piccolo, ma una volta che lo userete vi accorgerete della differenza. Un widescreen con pochi pollici però è scomodo per la lettura, si avrà quasi la sensazione di leggere attraverso una feritoia, meglio abbondare con i pollici, spazio permettendo, il prezzo non sarà troppo proibitivo.
Angolo di visuale: Anche questo è molto importante. Alcuni monitor basta che sposti leggermente la testa che inizi a vedere i colori sfalsati o l'immagine scurirsi. Significa che hanno un angolo di visuale misero, che costringe ad essere sempre e perfettamente orientati al monitor. Il vero problema si presenta se anche altre persone devono guardare sullo schermo (magari guardando un film o qualsiasi altra cosa).
Per questo motivo più gradi hanno nell'angolo di visuale (entro un certo limite naturalmente, aspettarsi 360 gradi è fantascientifico) sia orizzontale che verticale meglio è.

E ultimo, ma non meno importante, gli spinotti!
Un monitor di qualità deve sempre avere una buona varietà di spinotti nel suo retro, così da renderlo versatile e soprattutto duraturo nel tempo! Avere tutti i tipi di spinotti è una cosa se vogliamo fondamentale, perché potremo usare quel monitor con qualsiasi computer ci capiti di lavorare, cosa che si presenta più spesso di quanto si possa pensare (esempio, si guarda la scheda video e dobbiamo usarne un'altra di ripiego, se non ha la presa giusta dovremo cercare anche un altro monitor).
Anche la presa cuffie può tornare molto utile quando si usa il monitor con il cavo HDMI.

Un piccolo consiglio personale è di scegliere un monitor che non rifletta la luce, specialmente se alle spalle avete una finestra o qualche fonte di luce. Uno che riflette renderà la fruizione un inferno.
L'unico difetto dei monitor con superficie non riflettente è la diminuita qualità dei colori, ma con le opzioni LED, SuperLED e altre nuove tecnologie il divario fra i riflettenti e non si è piano piano colmato.

Spero che questa piccola spiegazione vi sia utile, se avete bisogno potete controllare le  Offerte monitor

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